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04/06/2010
LE FAMIGLIE DI CONTRADA CASONI NON PAGHERANNO LA TARSU
Di seguito quanto riportato dal quotidiano il Centro in data 29 Maggio 2010.
CHIETI. I residenti di Contrada Casoni, quelli che abitano nel raggio di 700 metri dalla discarica non pagheranno la TARSU. Lo ha deciso all’unanimità il Consiglio Comunale. L’esigenza di apportare la modifica al regolamento sulla tassa è conseguente alla vibrata protesta del Comitato cittadino IL BIVIO. Da quando è nato il nuovo impianto di smaltimento di rifiuti, infatti, i cittadini hanno subito notevoli disagi. Il Comitato, però, aveva chiesto però che le abitazioni da esentare fossero quelle ricadenti nel raggio di 1500 metri e che le famiglie che abitano nel raggio di 2500 metri avrebbero dovuto pagare la metà. …..
Il Comitato precisa che la richiesta di esenzione è stata inoltrata al Comune di Chieti ed è stata messa in delibera Comunale nell’anno 2009.
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27/12/2009
Sentenza del TAR del 10 Novembre
Di seguito inseriamo la parte conclusiva della sentenza del T.A.R. Abruzzo, Pescara Sez. I sentenza del 10 novembre 2009, n. 652sentenza del TAR
....., appaiono privi di consistenza giuridica, sia perché come noto le oscillazioni dei valori immobiliari sono soggette a troppe variabili per trovarvi un sicuro rapporto causale con la vicenda de qua, sia in quanto il differenziale del traffico appare di ben scarsa consistenza.
Vi è infine un’altra ragione di inammissibilità del ricorso derivante dall’Autorizzazione integrata ambientale, la cui fase istruttoria si è conclusa positivamente; si tratta di un documento che presuppone una valutazione particolarmente incisiva dell’impatto ambientale dell’impianto e che per sua natura prescinde dal dato della distanza dalle abitazioni, in quanto gli elementi qualitativi riguardanti l’abbattimento delle emissioni inquinanti prevalgono sui meri dati relativi alla distanza, in un’ottica tecnicamente più avanzata e conforme alla disciplina europea. Ne discende come il mero dato di prossimità delle abitazioni dei ricorrenti (tra l’altro la gran parte dei ricorrenti abita a più di due chilometri dall’impianto) non può fondare la loro legittimazione e interesse ad agire, ove non venga supportato da ulteriori elementi, non sussistenti e nemmeno enunciati nel caso.
Il presente ricorso va pertanto dichiarato inammissibile, anche se ragioni equitative inducono il Collegio a compensare le spese di giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo – Sezione di Pescara – dichiara inammissibile il ricorso in epigrafe.
Riporto di seguito una sola frase della sentenza,
...(tra l’altro la gran parte dei ricorrenti abita a più di due chilometri dall’impianto)...
........a voi il commento!!!!!!
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20/06/2009
Aggiornamenti
Il ricorso al Tar subisce un ulteriore rinvio (22 sottobre 2009). Questa volta è l'Avvocatura di Stato che posticipa la sentenza.
Qualche tempo fa (estate 2008), rappresentanti comunali promettevano (per l'ennesima volta), la chiusura della discarica entro i prossimi 2-3 anni. Invece come molti avranno già notato, sono iniziati i lavori per spostare il cavodotto che passa proprio sulla discarica (vedi la sezione immagini). Lo spostamento dell'attuale cavodotto, permetterà di di aumentare la volumetria disponibile da poter riempire con ulteriori rifiuti. Ai prossimi aggiornamenti
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31/03/2009
Aggiornamento su ultime iniziative
CENTRALINA MONITORAGGIO QUALITA' ARIA
Ancora nessuna risposta alla domanda inoltrata 40 giorni fa al Comune di Chieti per una centralina da montare in zona Bivio Brecciarola per il controllo della qualità dell'aria.
RICORSO AL TAR
Rinviata al 18 Giugno la sentenza del TAR. Prossimamente il Comitato emetterà un comunicato stampa con i vari dettagli riguardanti il rinvio.
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